La promozione del rating di San Marino da parte di S&P, da **BBB+ ad A-**, rappresenta un passaggio di grande rilievo per la Repubblica. Significa l’ingresso nella fascia dei Paesi considerati più affidabili dai mercati internazionali.
Si tratta di un risultato che può favorire condizioni più vantaggiose per attrarre investimenti, sostenere la crescita economica e accedere ai mercati finanziari a migliori condizioni.
Questo riconoscimento non riguarda solo le istituzioni, ma l’intero Paese: lavoratori, imprese, professionisti, associazioni economiche e sociali, famiglie e tutti coloro che hanno contribuito, con il proprio impegno, a rafforzare credibilità e solidità di San Marino.
Il giudizio di S&P arriva al termine di un percorso che ha permesso alla Repubblica di superare una delle fasi più complesse della sua storia recente sul piano economico, finanziario e della reputazione internazionale. Un cammino fatto di riforme, risanamento, maggiore trasparenza, messa in sicurezza del sistema bancario, rafforzamento delle istituzioni e di un più saldo radicamento nel contesto europeo.
L’agenzia richiama anche i risultati raggiunti nel turismo, uno dei settori più importanti per l’economia sammarinese, confermando la validità delle politiche portate avanti in questi anni.
Allo stesso tempo, il nuovo rating non deve essere letto come un traguardo definitivo. Indica piuttosto una base più solida da cui proseguire il lavoro per completare il percorso di associazione europea, sostenere le imprese, attrarre nuovi investimenti, rafforzare l’innovazione e creare opportunità per le giovani generazioni.
Il rating A- non definisce da solo il futuro della Repubblica, ma offre fondamenta più robuste su cui costruirlo. Resta ora alla politica, alle istituzioni e al sistema Paese trasformare questa credibilità in sviluppo, lavoro e benessere.


