Parallelamente alla retrospettiva dedicata a Bruno Barbey, il piano terra di Villa Mussolini ospita “Generazione Riviera”, un progetto collettivo in costante evoluzione che intreccia memorie private e sguardi d’autore sulla Riviera. Dopo la prima tappa affidata a Flavio Marchetti, lo spazio accoglie ora le opere di Gianni Zangheri, figlio di Pico, aprendo un nuovo capitolo di quel “filo immaginario” che racconta scene di vita, differenze e affinità di una comunità in trasformazione.
La mostra al piano terra è visitabile gratuitamente, mentre l’esposizione di Bruno Barbey ai piani superiori prevede un biglietto di 12 euro, ridotto a 10. Per tutta l’estate, dal 30 giugno al 6 settembre, Villa Mussolini resterà aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.
“Generazione Riviera” si sviluppa su due piani narrativi: da una parte l’open call rivolta ai visitatori per recuperare immagini e ricordi di famiglia, dall’altra la parete centrale dedicata ai fotografi che hanno immortalato la Riviera nel tempo.
Dal 3 giugno al 3 luglio è protagonista Gianni Zangheri, fotografo riccionese nato nel 1958, che espone una selezione di scatti realizzati negli anni ’90 con una fotocamera usa e getta sulle spiagge di Riccione. Il percorso proseguirà poi con Paolo Bernabini, in programma dal 4 luglio al 4 agosto con il progetto “Greeting from”, quindi con Marco Morosini dal 5 agosto al 5 settembre, autore di una serie dedicata alla figura del bagnino romagnolo, e con Omar Iannuzzi dal 6 al 27 settembre, che racconterà la Riviera contemporanea attraverso il porto canale di Rimini.
Sulle pareti laterali della sala, l’open call invita i visitatori a contribuire a un collage fotografico collettivo, costruendo un archivio visivo condiviso dagli anni ’60 a oggi. A chi porterà una foto analogica scattata sulla spiaggia dell’Adriatico è inoltre riservato l’ingresso ridotto alla mostra di Barbey.


