Irene Tinagli si dice sorpresa e amareggiata per la scelta di Pina Picierno di lasciare il Partito Democratico, e spiega che prima di parlare pubblicamente preferirebbe un confronto diretto con lei. Tinagli ribadisce che resterà nel Pd, considerandolo l’unico partito capace di discutere e di tenere insieme crescita economica, diritti sociali e sostenibilità.
L’eurodeputata sottolinea che i riformisti sono la componente più numerosa della delegazione dem a Bruxelles e che nel partito è normale confrontarsi anche su posizioni diverse. Per Tinagli, però, il Pd resta il luogo politico più adatto per costruire una società migliore, con attenzione a salari, potere d’acquisto, casa e sanità.
Tinagli respinge l’idea di una rottura legata alla linea sulla guerra in Ucraina e sulla Russia, definendo sempre chiara la posizione del Pd in Europa. Pur rispettando la scelta di Picierno, auspica che restino possibili collaborazione e lavoro comune per costruire un’alternativa in Italia.


