Si alza la protesta contro l’ampliamento della Fiera di Rimini da parte dei residenti della zona. Dopo la petizione del comitato, arriva anche la lettera di un cittadino che vive in via Turchetta, a ridosso del polo fieristico, e che racconta i disagi vissuti in particolare durante RiminiWellness.
Nella segnalazione vengono descritti rumori continui dalle 8 del mattino fino a tarda sera, pulizie notturne tra l’una e le due, problemi di decoro e igiene nel boschetto confinante con il giardino di casa, oltre al parcheggio selvaggio nelle strade residenziali intorno alla Fiera. Secondo il residente, molti visitatori eviterebbero i parcheggi ufficiali da 15 euro lasciando le auto ovunque, sui marciapiedi, davanti ai passi carrabili e in mezzo alla carreggiata.
Il cittadino denuncia anche la mancanza di risposte da parte dell’amministrazione e la scarsità di controlli della polizia locale. Racconta che le sue segnalazioni sarebbero state ignorate e che, nelle giornate di venerdì e sabato, nella zona non si sarebbe vista alcuna pattuglia, mentre il traffico era ormai in tilt.
Nella lettera arriva infine un appello a fermarsi e a rivedere i piani prima di costruire altro, perché un grande evento può essere un successo solo se rispetta chi vive la città tutto l’anno e non se trasforma i quartieri residenziali in aree di sacrificio.


