L’assemblea dei soci di Banca di San Marino, riunita sabato 30 maggio, ha approvato il progetto di bilancio 2025, chiuso con un risultato positivo ma inferiore a quello dell’esercizio precedente. Il dato arriva in un contesto segnato da eventi straordinari che hanno pesato sull’operatività e sulla redditività dell’istituto.
Il bilancio conferma una gestione improntata a equilibrio e prudenza, lungo il percorso di rafforzamento patrimoniale e organizzativo avviato negli anni scorsi. La banca ha mantenuto un approccio rigoroso nella valutazione dei rischi, destinando risorse rilevanti ad accantonamenti prudenziali e al rafforzamento dei presidi di controllo, con l’obiettivo di tutelare la stabilità aziendale e sostenere uno sviluppo duraturo.
Nel corso dell’esercizio si è registrato un consolidamento dei risultati positivi e una crescita costante delle masse, almeno fino al cambiamento di scenario intervenuto a fine 2025, quando l’associazione del nome della banca a vicende estranee alla sua attività ha interrotto la tendenza favorevole.
Nonostante questo passaggio critico, Banca di San Marino ha mostrato capacità di tenuta, grazie alla solidità costruita nel tempo, al lavoro degli organi sociali, della direzione generale e di tutto il personale, oltre alla fiducia confermata da numerosi clienti. La banca è riuscita così a contenere l’impatto degli eventi straordinari, mantenendo equilibrio economico e patrimoniale e garantendo continuità al percorso intrapreso.
L’istituto ha proseguito anche nel rafforzamento dei fondi rischi e delle coperture, nella gestione degli attivi e nel contenimento dei costi operativi, confermando attenzione alla qualità dell’attivo e alla sostenibilità dei risultati. L’obiettivo dichiarato resta la tutela del valore della banca e degli interessi di soci, clienti e stakeholder.
L’assemblea ha inoltre rinnovato le cariche sociali in scadenza, confermando gli organi uscenti in un’ottica di continuità.
Raffaele Bruni resta presidente del Consiglio di amministrazione, composto da Jessica Gasperoni, Lucio Leopoldo Daniele, Giancarlo Righi e Leo Marino Stacchini.
Il Collegio sindacale sarà guidato da Alessandro Geri, con Luca Marcucci e Andrea Righetti.
Bruni ha definito il 2025 un anno difficile, nel quale la banca ha dimostrato ancora una volta il proprio valore e la capacità di affrontare una situazione complessa. Il presidente ha ringraziato i soci per la fiducia confermata, parlando di un mandato che rappresenta uno stimolo a proseguire il lavoro per il futuro della banca.
Banca di San Marino conferma così il proprio ruolo di banca del territorio, vicina a famiglie, imprese e professionisti sammarinesi, con l’obiettivo di riprendere il percorso di crescita e consolidamento nel segno di responsabilità, prudenza e attenzione alla comunità.


