Il Congresso di Stato ha avviato l’iter per revocare il permesso di residenza economica concesso nel 2015 all’imprenditore Andrea Delvecchio, al centro della vicenda legata a Banca di San Marino.
La proposta, approvata il 26 maggio, passerà ora all’esame della Commissione Affari Esteri. La revoca si fonda sulle criticità riscontrate negli obblighi occupazionali e nelle condizioni societarie riferite a I.B.C. srl, segnalate dall’Ufficio Attività Economiche, e richiama l’articolo 118 della legge del 2010.
La decisione arriva in una fase particolarmente delicata, perché il nome di Delvecchio è comparso anche negli accertamenti collegati all’inchiesta “Piano Parallelo”.
Sul piano politico, il provvedimento viene letto come un segnale di maggiore rigidità nella gestione delle residenze economiche, soprattutto nei casi in cui non risultino rispettati i requisiti di trasparenza e affidabilità.


