SAN MARINO – Libera esprime apprezzamento per l’avvio del progetto sulle cure di prossimità presentato nei giorni scorsi dal direttore generale dell’Iss Claudio Vagnini e dal segretario di Stato ad interim Marco Gatti. Per la forza politica si tratta di un passaggio concreto verso un sistema sanitario più vicino ai cittadini, più attento alla persona e maggiormente orientato alla prevenzione e alla presa in carico delle fragilità.
Il partito rivendica di sostenere da tempo una linea che punta a rafforzare la medicina di base, la sanità territoriale e l’assistenza domiciliare. Seguire i pazienti fragili direttamente a casa, con un monitoraggio programmato e continuativo, significa per Libera migliorare la qualità della vita, ridurre le difficoltà per le famiglie e alleggerire la pressione sull’ospedale.
Secondo Libera, la sfida dei prossimi anni sarà costruire una sanità pubblica capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze, investendo su prevenzione, integrazione socio-sanitaria e prossimità delle cure. In questa prospettiva viene valorizzato il lavoro del Comitato esecutivo dell’Iss, dei professionisti sanitari e di tutto il personale coinvolto nel progetto.
L’obiettivo indicato è arrivare a una riorganizzazione della medicina di base attraverso vere Case della Comunità, strutture territoriali in cui medici di famiglia, pediatri, infermieri, psicologi, ostetrici, assistenti sociali e altri operatori lavorino in modo integrato e continuativo.
Libera considera questo modello una delle risposte più efficaci per rafforzare la prossimità delle cure e mettere davvero il cittadino al centro delle politiche sanitarie e socio-sanitarie. Esperienze già consolidate in altri Paesi europei, osserva il partito, dimostrano che il lavoro multidisciplinare sul territorio migliora la qualità dell’assistenza e la presa in carico delle fragilità.
Per San Marino, con il suo sistema sanitario pubblico e unitario, esistono secondo Libera le condizioni ideali per sviluppare questo percorso. In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle cronicità, diventa quindi centrale rafforzare il legame tra territorio, medico e cittadino, costruendo una rete sanitaria più diffusa, integrata e di prossimità.
Libera assicura infine che continuerà a sostenere ogni intervento di innovazione e rafforzamento della sanità pubblica sammarinese che abbia al centro la persona, l’equità di accesso alle cure e la tutela delle fragilità.


