Giornata contro omofobia, bifobia e transfobia: “Non c’è democrazia senza uguaglianza”

San Marino RTV
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A 36 anni dal 17 maggio 1990, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancellò l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, oggi in 130 Paesi si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “nel cuore della democrazia”, con un richiamo netto al fatto che nessuna società può dirsi davvero democratica se non garantisce diritti, giustizia e libertà a tutti.

Il quadro globale resta però critico: 65 Stati membri delle Nazioni Unite criminalizzano ancora i rapporti tra persone dello stesso sesso, mentre almeno 62 impongono limiti alla libertà di espressione sui temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere.

Dall’Unione europea è arrivato un nuovo monito. L’Alta Rappresentante per gli Affari esteri Kaja Kallas ha parlato di una reazione globale contro i diritti umani universali, chiedendo l’abolizione delle leggi discriminatorie e lo stop a ulteriori restrizioni contro le persone LGBT+.

Anche in Europa, comunque, la strada è ancora lunga. La Rainbow Map di ILGA fotografa una realtà molto disomogenea: la media dell’Unione è pari a 52 punti su 100, ma con forti differenze tra i Paesi più avanzati, come Spagna e Malta, e quelli ancora in coda.

In questo scenario San Marino ha compiuto un balzo in avanti, guadagnando otto posizioni e superando anche l’Italia. Restano però margini di miglioramento, soprattutto sul fronte dell’uguaglianza e della non discriminazione, dove risultano soddisfatti solo 2 indicatori su 25.

Un contributo alla sensibilizzazione arriva dall’Associazione 121, che ad aprile ha depositato tre istanze d’Arengo su famiglie omogenitoriali e transizione di genere. In serata, per richiamare l’attenzione su inclusività, pluralismo e diversità, le torri saranno illuminate con i colori dell’arcobaleno.

Un messaggio in occasione della giornata è arrivato anche dalla CSDL, che ribadisce la necessità di un quadro giuridico pienamente tutelante e di una cultura fondata sul rispetto di ogni persona, indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

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