Rimini: cominciata la demolizione dell’ex colonia Enel

San Marino RTV
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Partono i lavori per trasformare l’ex Colonia Enel di Rimini in una nuova piazza pubblica sul mare. La demolizione dell’immobile, che occupa 22mila metri cubi, avrà una durata di circa quarantacinque giorni e rappresenta la prima fase di un intervento complessivo da 6,5 milioni di euro. Sul cantiere hanno fatto visita il presidente della Regione Michele De Pascale, l’assessora al Turismo Roberta Frisoni e il sindaco Jamil Sadegholvaad.

L’operazione si articola in due fasi distinte. La prima, dedicata all’esproprio e alla demolizione, comporta una spesa di 4 milioni di euro. La seconda fase, con un investimento di 2,5 milioni finanziati al 50% dalla Regione attraverso il bando Rigenerazione urbana 2024, prevede la realizzazione della piazza vera e propria. I lavori procederanno dal lato sud dell’edificio, a partire dal corpo più basso che raggiunge un’altezza massima di 14 metri.

Entro l’inizio dell’estate l’area sarà già fruibile al pubblico, con la realizzazione di verde, percorsi pedonali, illuminazione pubblica, giochi per bambini e un’isola attrezzata per l’attività fisica. La piazza definitiva accoglierà funzioni culturali, sportive e ricreative, con possibile coinvolgimento di operatori privati. L’intervento rientra in una strategia regionale più ampia di rigenerazione della costa emiliano-romagnola, volta a restituire i grandi complessi delle ex colonie marine alla comunità, rendendoli accessibili, verdi e fruibili sia da cittadini che da turisti.

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