San Marino affronta una fase di logoramento politico legata alla mancanza di potere effettivo della maggioranza che sostiene la Repubblica Futura. Le coalizioni appaiono fragili, con tensioni interne che minano la capacità decisionale del governo. Analisti evidenziano come l’instabilità derivi da equilibri precari, incapaci di tradursi in azioni concrete per i cittadini. La coalizione, priva di una solida base parlamentare, rischia di paralizzare l’agenda legislativa. Esperti locali prevedono un futuro di stallo, simile a dinamiche di usura istituzionale già osservate in piccoli contesti statali. La leadership appare isolata, con risorse limitate che accentuano il declino.


