Dopo il fallimento della cessione di Banca di San Marino (Bsm) alla Starcom Holding bulgara, guidata da Christov Hassen, emergono tre pretendenti interessati all’acquisizione.
La Fondazione Ente Cassa di Faetano, che controlla il 90% del capitale, ha incaricato Prometeia di cercare nuovi partner e aperto la data room a soggetti che hanno presentato offerte non vincolanti, tra cui un parabancario italiano come Hera Partecipazioni One di Oscar Pittini.
La vicenda bulgara resta intricata: Starcom ha avviato un arbitrato internazionale all’ICSID di Washington contro San Marino e la Banca Centrale,請求ando 150 milioni di risarcimento, mentre l’inchiesta penale “piano parallelo” ha portato agli arresti di Andrea Del Vecchio e Marina Manduchi per corruzione e riciclaggio.
Le opposizioni (Rete, Domani-Motus Liberi) spingono per una commissione d’inchiesta immediata, denunciando opacità e instabilità, ma maggioranza (Pdcs, Alleanza Riformista) frena, privilegiando prima l’accertamento giudiziario per evitare interferenze.


