Nella serata di Pasqua un vasto incendio boschivo ha interessato l’Appennino tosco-emiliano, colpendo l’area compresa tra Biagioni e Pracchia nel comune di Alto Reno Terme, al confine tra le province di Bologna e Pistoia. Le fiamme si sono sviluppate nella zona di Casina, caratterizzata da un’orografia particolarmente impervia che ha reso le operazioni di spegnimento estremamente complesse.
Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Bologna ha dispiegato sei squadre supportate da dodici mezzi terrestri per contenere l’avanzata del rogo. Data la difficoltà di accesso con i mezzi tradizionali, l’elicottero dei vigili del fuoco ha effettuato numerosi lanci d’acqua dall’alto per abbassare l’intensità delle fiamme nei punti più critici.
Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza sono state costantemente monitorate da squadre a terra e dal cielo, con previsioni di un intervento lungo e faticoso. L’incendio ha coinvolto circa quaranta ettari di superficie boscata, confermando il trend di crescente rischio incendi che caratterizza la regione appenninica, dove nel 2024 sono andati in fiamme oltre ottomila ettari.


